Oggi vado veloce: sono in fase di “archiviazione” del caos
riemerso dal trasloco di cui accennavo ieri. Schiena rotta, ma questo è niente.
Il difficile è restare fedeli al programma di riordino di fronte ai calzini dei
figli neonati, al primo diploma di “cercatore di tesori nel bosco” (che non
sapevano leggere e gli ha letto un adulto), alla prima medaglietta della prima
gara di nuoto post-salvagente, …e cose così.

Nel frattempo mia madre ieri è passata “casualmente” da casa
mia, per cercare di mettere in tavola qualcosa di commestibile mentre ero
indaffaratissima ad archiviare, spolverare, cestinare e metter via. Dopo aver
sottolineato a mio padre, che mi osservava incuriosito, che il vero significato
di “cercare” è spostare degli oggetti per poi non trovare più neanche quelli,
si è data ai fornelli. In realtà quando la nonna si dedica alla cucina, i
ragazzi scuotono un po’la testa, sia pur concludendo che la pasta, come la fa
lei non la fa proprio nessuno! (“…per fortuna” è un pensiero che nessuno osa
esprimere a voce alta…). Ogni volta proviamo a spiegarle che i “pomodori”,
oltre a caratterizzare l’etichetta di un vasetto di vetro con la scritta
“sugo”, si possono trovare anche nel banco frutta & verdura. E non li puoi
confondere perché c’è proprio scritto “pomodori”, ….senza entrare in dettagli
troppo tecnici di campi/terra/pianticelle e ortaggi, naturalmente.
Ok. Ho deciso che la mia schiena ha nuovamente una forma più
o meno “oblunga” e non più a “Z” come cinque minuti fa, pertanto devo tornare
in zona di produzione.
Buon tutto a tutti.
2 commenti:
Stanca, agitata, in overbooking, sull'orlo-di-una-crisi-di-nervi, etc... un pat-pat solidale e ci vediamo dall'altra parte della crisi di nervi di cui sopra. Buon week-end :D
Ari-pack anche a te!
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