venerdì 1 giugno 2012

Dovo lo trovo un negozio di ortopedia un po’“trendy”?


Ciabatte
Homar: visione in 3D

Paolo ha tolto il gesso ma ha ancora un piedone da yeti. Riesce solo ad indossare dei ciabattoni giganti e morbidissimi che hanno l’aspetto di un hot dog. Glieli hanno regalati per gli inverni freddi (sottolineo che siamo a giugno!) e ospitano una paffuta faccia di uno dei Simpson da cui spuntano lateralmente le orecchie; mi sono sempre chiesta che ci facciano delle “orecchie” cucite lateralmente sui ciabattoni paffuti; penso che siano lì a sottolineare che se hai infilato quelle “zattere” ai piedi, è perché sei in fase catatonica, tipo “divano-telecomando-libro-bibita” ed è bene che tui non tu smuovi da lì: se lo fai, a tuo rischio e pericolo di inciampare nelle morbide orecchie di stoffa che spuntano dalle tue caviglie. Così ora, quando Paolo gira per casa c’è l’occhione di Homer che ti guarda dal basso come se ti chiedesse qualcosa (l’occhione destro; il sinistro si è staccato subito). Quando Paolo cammina, lo fa malissimo e pende dalla parte del piede sano. Quando non è in piedi, dà l’impressione di zoppicare anche da seduto.
La domanda che sorge spontanea a vederlo, è: “ma quando sarà costretto ad uscire di casa, come pensa di affrontare il mondo infilando le sue caviglie nella gigante boccona di Homar? Sopravviverà in qualche modo la sua credibilità?”
Scarpe da ginnastica: manco a parlarne! Sembrano sottili sigarettine confronto al suo bananone più largo che lungo. Ci toccherà entrare in un negozio di ortopedia trascinandoci dietro anche Homar e cercare qualcosa di più adatto. Saremo inorriditi dal prezzo di mastodontici scarponi da menomato e probabilmente usciremo ancora con Homar che ci guarderà dal suo unico occhio laggiù.
C’è un vantaggio in tutto ciò: potrà essere esonerato, per quest’anno dalle figuracce come terzino nelle partite di fine anno “papà contro giovani calciatori”. Non che andare in giro con Homar sguercio, in fatto di figuracce, rappresenti un gran risparmio… ma almeno non dovrà sudarsi la serata.
Lo svantaggio: si piazzerà sul pc di casa andando in ufficio ancora meno di prima e il ritmo figli/scuola/casa/lavoro sarà completamente sconquassato per bel po’; io sarò promossa da semplice “autista” a “multimansione a tempo pieno” e, non so perché, ma non riesco ad esserne particolarmente orgogliosa…
Forse sarà meglio impegnarsi per trovare un negozio di ortopedia abbastanza “trendy”…

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